Descrizione
Nella leggenda narrata da Gerard de Nerval, l'assassinio di Hiram segue con grande precisione il rituale che si svolgeva per l'ammissione al grado di Maestro nella massoneria del XVIII secolo.
Hiram non era affatto un architetto, ma semplicemente un fonditore (Re, I, 7, 13 e Cronache, II, 4, 11). Nel rito della Maestranza massonica, egli rinasce nel nuovo Maestro quando si alza dalla tomba simbolica. Si sente allora che egli ha ricevuto veramente lo Spirito massonico, spirito di tolleranza, spirito a-dogmatico.
Hiram, fonditore di Tiro, era figlio di una vedova della tribù di Neftali (Re, I, 7, 14) o di Dan (Cronache, II, -2, 14). Poco importa perché Dan e Neftali sono due tribù che tornarono definitivamente al culto del Vitello d'Oro e rinunciarono alla dottrina ricevuta da Mosè sul Sinai.
Il padre di Hiram, chiamato Ur, era anch'egli di Tiro, ed era a sua volta fonditore. Ur in ebraico significa Luce, quindi Hiram é il primo figlio “della Luce”.
La leggenda di Hiram ci racconta che fu istruito durante una discesa al centro della terra, da Tubal Cain, suo avo. E Tubal Cain è un fonditore, il primo fornitore del bronzo e del ferro, quest'ultimo considerato impuro in tutte le tradizioni.
“Tsilla partorì Tubal Cain, forgiatore di tutti gli strumenti di bronzo e di ferro. La sorella di Tubal Cain era Naema (Genesi, 2,:22). La Genesi ci trasmette un racconto mitico, che pertanto deve essere decifrato.
Tubal Cain ebbe come padre Lamec, figlio di Matusael, figlio di Mehujael, figlio di Irad, figlio di Enoch, figlio di Caino. in tutto, sette generazioni. E chi fu il padre di Caino, avo di Hiram? Qui vi è qualcosa che fa tremare quei massoni che identificano Hiram con Cristo, anche perché se Cristo resuscita nella tradizione Cristiana, Hiram non resuscita in nessun modo nella leggenda massonica. Negli antichi rituali da maestro scozzese si ritrovano solo le sue ossa.
Ma torniamo al padre di Caino.
Il Sepher-ha-Zohar, al riguardo, ci dice quanto segue:
“Con l'espressione figli di Elohim, la scrittura designa i figli di Caino, perché quando Samael coabitò con Eva, le trasmise la sua corruzione, di cui rimase incinta. Fu allora che diede alla luce Caino, il cui volto non assomigliava per niente a quello degli altri uomini, e tutti coloro che discesero dalla sua stirpe non furono in altro modo chiamati che i figli Elohim (Zoar, I, 37, a). Che significano le parole della Scrittura? Perché la Scrittura ci dice che la sorella di Tubal Cain si chiama Naema? Per indicarci che sedusse gli uomini, forse anche gli spiriti? Il Rabbino Simeon ci dice: “Era la madre di tutti i demoni, perché veniva dalla parte di Caino” (Zohar, I, 37,b).
Nello Amatahath Biniamin (f, 21b). Naema si converte in un demone femmina, incaricato di soddisfare tutti i desideri impuri. Tende a far morire la partoriente o il nascituro. Sempre secondo lo Zoar, Naema è la sorella di Lilith, altro demone femmina, che contaminò Adamo, copulando con lui per mezzo dei suoi fantasmi, lo stesso modo in cui Samael copulò con Eva.
Si tratta di credenze presenti in tutte le tradizioni primitive e di cui la Chiesa ha dato conferma in moto assolutamente ufficiale nel corso della sua storia. Come Naema é sorella di Lilith, Isis é sorella di Nephtis, Naema è sorella e sposa di Tubal Cain, come Isis è sposa e sorella di Osiris Umnefer. In questa strana famiglia Naema e Lilith sono lontane zie di Hiram.
Tubal Cain costituisce, quindi, la settima generazione nata da Samael ed Eva. Di conseguenza Hiram discende da suo padre Ur, da Tubal Cain e attraverso questo, in linea diretta, da Caino e Samael. Nella tradizione ebraica Samael è l’angelo ribelle, il Tentatore, l’angelo della Morte. Stando allo Zoar, alla fine dei tempi Samael tornerà ad occupare il suo posto, una volta compiuta la sua opera ed espiata la sua colpa.