Descrizione
Nell’antico Egitto, il cuore (ib) era considerato la sede della coscienza, della memoria e della verità interiore dell’individuo. Dopo la morte, il defunto veniva condotto nella Sala delle Due Verità davanti a Osiride per essere giudicato. Il rituale prevedeva che il cuore fosse posto su un piatto della bilancia e sull’altro una piuma di Maat, dea della giustizia e dell’ordine cosmico.